01.01Dichiarazione di successione o rettifica di una precedente dichiarazione
EREDORA raccoglie e verifica i dati degli eredi, del defunto e dei beni da dichiarare, organizza la documentazione necessaria e predispone la dichiarazione di successione da trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate. La dichiarazione deve essere presentata, nei casi previsti, entro dodici mesi dall’apertura della successione.
Se una dichiarazione è già stata presentata ma contiene omissioni o dati da correggere, viene valutata la tipologia di intervento necessaria e predisposta la dichiarazione correttiva, modificativa, integrativa o sostitutiva prevista per il caso concreto. Eventuali imposte, tributi e costi di terzi restano distinti dal servizio EREDORA.
Avvia la pratica →01.02Volture catastali e verifica degli immobili
Quando nella successione sono presenti immobili o terreni, è essenziale verificare che i dati catastali siano corretti e che le intestazioni risultino coerenti con la situazione reale. EREDORA controlla gli immobili indicati, le quote di possesso e la continuità delle intestazioni, segnalando eventuali anomalie da risolvere.
Nei casi ordinari la richiesta di voltura può essere collegata alla dichiarazione di successione; quando occorre una voltura separata o un ulteriore adempimento catastale, il servizio viene gestito secondo la procedura appropriata.
Avvia la pratica →01.03Ricostruzione dell’asse ereditario
Prima di presentare una successione può essere necessario ricostruire con precisione l’insieme dei rapporti attivi e passivi riferibili al defunto: immobili, conti, investimenti, crediti, partecipazioni, debiti e altri rapporti patrimoniali conosciuti. EREDORA organizza le informazioni disponibili e aiuta a individuare gli elementi che devono essere verificati o acquisiti.
La ricostruzione dell’asse ereditario è particolarmente utile quando la situazione patrimoniale non è immediatamente chiara o quando gli eredi devono assumere decisioni consapevoli prima di accettare definitivamente l’eredità.
Avvia la pratica →01.04Accettazione dell’eredità
L’acquisto dell’eredità richiede un’accettazione, che può assumere forme diverse e può derivare anche da comportamenti che producono gli effetti dell’accettazione tacita. Per questo, prima di compiere atti sui beni ereditari, può essere opportuno verificare la posizione del chiamato e le conseguenze delle diverse scelte.
EREDORA effettua una prima ricognizione della situazione e, quando è necessario formalizzare l’accettazione o svolgere attività riservate, indirizza e coordina il cliente con il professionista o l’ufficio competente.
Avvia la pratica →01.05Rinuncia all’eredità
Chi è chiamato a un’eredità può scegliere di rinunciarvi, ad esempio quando vi sono debiti rilevanti o quando la scelta risponde a specifiche esigenze familiari o patrimoniali. La rinuncia deve rispettare forme precise e non può essere gestita come una semplice dichiarazione privata.
EREDORA assiste nella raccolta dei documenti e nell’organizzazione della pratica, chiarendo i passaggi necessari e indirizzando il cliente verso il notaio o la cancelleria competente. Prima della rinuncia è importante verificare anche l’eventuale possesso di beni ereditari e gli atti già compiuti.
Avvia la pratica →01.06Accettazione con beneficio d’inventario
L’accettazione con beneficio d’inventario consente di mantenere separato il patrimonio del defunto da quello dell’erede, limitando la responsabilità per i debiti ereditari nei limiti previsti dalla legge. In alcune situazioni, come quelle che coinvolgono minori o altri soggetti tutelati, il beneficio d’inventario assume una particolare rilevanza e può essere obbligatorio.
EREDORA supporta la preparazione documentale e il coordinamento della procedura, che richiede formalità e termini specifici e può coinvolgere notaio, Tribunale e, quando necessario, Giudice tutelare.
Avvia la pratica →01.07Richiesta delle consistenze bancarie e postali alla data del decesso
Per predisporre correttamente una successione può essere necessario conoscere il saldo e la consistenza dei rapporti bancari o postali intestati o cointestati al defunto alla data del decesso. Tali informazioni possono riguardare conti correnti, depositi, titoli, investimenti e altri rapporti finanziari.
EREDORA può assistere gli aventi diritto nella predisposizione e nell’invio delle richieste agli intermediari indicati, organizzando le risposte ricevute ai fini della pratica successoria. Il servizio riguarda i rapporti conosciuti o individuati dal cliente e non costituisce una ricerca generalizzata dell’intero patrimonio finanziario del defunto.
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