Visura catastale e planimetria: cosa sono, a cosa servono e quando richiederle
Sembrano documenti simili, ma contengono informazioni diverse. La visura catastale descrive i dati dell'immobile e la sua intestazione; la planimetria rappresenta graficamente l'unità immobiliare.
Quando si deve verificare la situazione di un immobile, una delle prime richieste è spesso: “Mi serve una visura catastale”.
In realtà, a seconda del problema da affrontare, la visura può non essere sufficiente.
Catasto, planimetria e titolarità dell'immobile riguardano aspetti collegati ma differenti, ed è importante utilizzare il documento giusto.
Che cos'è la visura catastale?
La visura consente di consultare le informazioni presenti nella banca dati catastale relative a un immobile o a un soggetto.
Può contenere, tra gli altri elementi:
Questi dati sono fondamentali in moltissime pratiche.
- Comune catastale
- foglio
- particella
- subalterno
- categoria
- classe
- consistenza
- rendita catastale
- soggetti intestatari e relativi diritti risultanti in Catasto
Che cos'è invece la planimetria?
La planimetria catastale è la rappresentazione grafica dell'unità immobiliare depositata negli archivi catastali.
Permette di verificare, ad esempio, la distribuzione interna dei locali così come risulta rappresentata catastalmente.
Visura e planimetria rispondono quindi a due domande diverse: “Quali sono i dati catastali dell'immobile?” → visura. “Come risulta rappresentato l'immobile?” → planimetria.
Perché è utile controllarle insieme?
La visura potrebbe indicare correttamente intestatari, foglio e particella, mentre la planimetria potrebbe rappresentare ancora una distribuzione interna precedente.
Oppure potrebbe accadere il contrario: l'immobile è correttamente rappresentato ma l'intestazione catastale non risulta aggiornata.
DA SAPERE
Il Catasto svolge una funzione prevalentemente fiscale e identificativa. La sola intestazione catastale non deve essere confusa automaticamente con la prova definitiva della proprietà dell'immobile.
Visura attuale o storica?
In determinate situazioni può essere utile non limitarsi alla situazione attuale.
Una visura storica consente di ricostruire le variazioni che hanno interessato nel tempo l'immobile o la relativa intestazione catastale.
Quando conviene fare un controllo catastale?
Tra i casi più frequenti:
- prima di una successione
- prima di una compravendita
- quando si riscontra un dato catastale apparentemente errato
- quando un immobile risulta ancora intestato a una persona deceduta
- quando occorre verificare rendita e identificativi
- quando la planimetria non sembra corrispondere allo stato conosciuto dell'immobile
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