Voltura catastale dopo una successione: quando serve e come funziona
Quando un immobile passa agli eredi, il Catasto deve essere aggiornato. Oggi la domanda di voltura è normalmente collegata alla dichiarazione di successione, ma non tutte le situazioni si risolvono automaticamente.
La presenza di un immobile nell'eredità comporta una serie di verifiche che non terminano con il calcolo delle imposte o con l'invio della dichiarazione di successione.
Una delle più importanti riguarda l'aggiornamento dell'intestazione catastale.
È qui che entra in gioco la voltura catastale.
A cosa serve la voltura?
La voltura serve ad aggiornare gli intestatari presenti negli archivi catastali quando cambia la titolarità o la situazione dei diritti relativi a un immobile.
La sua funzione è quindi quella di far risultare nei dati catastali il passaggio dal precedente intestatario ai nuovi soggetti.
Successione e voltura oggi sono collegate
Nel procedimento telematico ordinario, la dichiarazione di successione comprende anche la domanda di volture catastali.
Questo semplifica molto il procedimento rispetto al passato.
Ma “automatico” non significa che non servano controlli.
Cosa può impedire un aggiornamento corretto?
Prima di presentare la successione è importante verificare che la situazione catastale di partenza sia coerente.
Possono emergere, per esempio:
Se il problema è precedente alla successione appena presentata, potrebbe quindi essere necessario ricostruire prima la catena delle intestazioni.
- precedenti volture non eseguite
- intestazioni non aggiornate
- dati anagrafici errati
- passaggi intermedi non registrati
- identificativi catastali da verificare
Un esempio pratico
Un padre eredita un immobile dal proprio genitore molti anni prima, ma la relativa voltura non viene mai aggiornata.
Quando successivamente muore il padre, i suoi eredi potrebbero trovare ancora in Catasto l'intestazione del nonno.
In una situazione del genere occorre capire quale passaggio non è stato correttamente recepito e ripristinare la continuità catastale.
ATTENZIONE
Un'intestazione catastale non aggiornata non significa automaticamente che il diritto sull'immobile non esista. Significa però che gli archivi non rappresentano correttamente la sequenza dei passaggi e la situazione va verificata.
La verifica preventiva fa risparmiare tempo
Prima di predisporre una successione con immobili è utile acquisire la documentazione catastale e verificare:
- intestazione
- quote
- identificativi
- rendita
- eventuali passaggi precedenti
Hai trovato un immobile ancora intestato al precedente proprietario?
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Scopri il servizio →Contenuto informativo: la situazione concreta deve essere verificata sulla base dei documenti e della normativa applicabile al caso.
